SECONDA EDIZIONE IN ESTATE SI IMPARANO LE STEM PER IL “PARINI” DI CAMPOSAMPIERO

Il bando “In estate si imparano le STEM” a cui l’Istituto Comprensivo “Parini” ha partecipato con esito positivo, ha l’obiettivo di promuovere la cultura scientifica tra le studentesse e gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado. Il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio ha finanziato  l’attuazione della seconda edizione  “IN ESTATE SI IMPARANO LE STEM – Campi estivi di scienze, matematica, informatica e coding”.  Alla base dell’iniziativa è l’esigenza di superare gli stereotipi e i pregiudizi che alimentano il gap di conoscenze tra le studentesse e gli studenti rispetto alle materie STEM nell’ambito del percorso di studi nonché nelle scelte di orientamento e professionali.

Il progetto, articolato in 10 giornate per il 2018 e altre 10 per il 2019, prevede un Campus Estivo che riporta al centro la didattica laboratoriale  come punto d’incontro essenziale tra sapere e saper fare. Agli  alunni coinvolti nel progetto è stato richiesto di mettersi in gioco e di lasciarsi andare sperimentando, progettando e rielaborando le varie attività “intelligenti” proposte, soprattutto divertendosi. I formatori-coordinatori del campo estivo “In estate si imparano le STEM”, le docenti Nadia Gardini e  Eleonora Conti, supportate dalla docente Federica Guolo, collaboratrice del Dirigente Scolastico Dr. ssa Giovanna Ferrari e dalla stessa Dirigente, hanno progettato lo svolgimento del laboratorio come un luogo d’innovazione e creatività che supporta l’apprendimento di nuove metodologie quali il coding, il tinkering, la robotica educativa,  per allenare le abilità del pensiero computazionale, critico, creativo e la capacità del problem solving.

IL progetto ha previsto anche la collaborazione del Professore Michele Moro, dell’Università di Padova, docente presso il Dipartimento di ingegneria dell’informazione (DEI), responsabile del laboratorio LITTE (Tecnologie Innovative per l’educazione Tecnico-scientifica), esperto in robotica educativa; della Ricercatrice Francesca Maria Susin, dell’Università di Padova- responsabile del laboratorio fluidodinamica cardiovascolare –Dipartimento di Ingegneria Civile-Edile e Ambientale (ICEA); dell’ Associazione  Laboratorio Archimede – Coderdojo Zero Branco (TV); dell’Associazione Genitori“Parini” con l’organizzazione di una Escape Room e  del docente Francesco Gullo, tecnico informatico dell’Istituto.

Il progetto “In Estate si imparano le Stem” ha portato un arricchimento dell’atelier creativo della scuola,  un’offerta formativa gratuita per gli alunni  e un utile supporto alle famiglie del comune di Camposampiero.