Istituto Comprensivo "G. Parini" di Camposampiero

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Notizie dalla Scuola Secondaria di primo grado "G. Parini"

Visita alle mura di Cittadella mercoledì 2 marzo classe 1^E

Dlin, dlon ! Allontanarsi dalla linea gialla, è in arrivo il treno diretto a Bassano del Grappa.” Alle 8:40 eravamo in stazione e vedendo arrivare il nostro treno, tutti abbiamo esultato perchè eravamo agitati per la nostra prima gita tanto attesa. Abbiamo preso posto e ci siamo fatti delle foto. Arrivati a Cittadella, ci siamo diretti verso la Torre di Malta dove la guida e la sua aiutante ci hanno accolto.

Abbiamo sistemato gli zaini e i giubbotti su alcune sedie e ci siamo diretti verso il centro della stanza dove si trovavano due tavoli lunghi e delle sedie azzurre. Ci siamo accomodati e la guida ci ha chiesto se sapevamo cosa dovevamo fare, noi abbiamo risposto: “ Sì! ” Perchè la professoressa ce l’aveva detto in passato. La guida ci ha fatto notare che su uno schermo televisivo c’era scritto: “LABORATORIO DI MINIATURA” e ci ha spiegato il significato. Le miniature sono tutti i decori che si trovano nei libri antichi e li “ disegnavano ” i monaci, come “ cornici ” oppure per decorare le lettere iniziali delle frasi. Ci immaginavamo i monaci seduti sui loro scrittoi che scrivevano a testa bassa, facendo attenzione a non “ sbavare ” e a non fare errori.

Abbiamo capito che per i monaci non era semplice scrivere i libri, perchè dovevano far attenzione alla scrittura, ma dovevano anche utilizzare al meglio i colori. Usavano diverse sfumature e una coloratura a strati. I colori erano naturali e a volte anche molto nocivi. Li ricavavano dai minerali, dalle foglie, dalle piante, dai fiori e dalla cocciniglia, che è un insettino da cui ricavavano il colore rosso.

La polvere ottenuta dagli elementi della natura veniva mischiata con acqua, l’ammorbidente e il legante.

Conclusa la spiegazione, abbiamo provato anche noi a creare il colore e a stenderlo su un foglio. Prima di stenderlo però, abbiamo scelto una lettera (tutti hanno scelto l’iniziale del proprio nome), l’abbiamo ricalcata su un foglio bianco, e poi, con l’aiuto delle guide abbiamo creato il colore con lo stesso metodo che utilizzavano i monaci; infine l’abbiamo steso con il pennello e l’acqua.

Finite le lettere, siamo scesi giù, in una piazzetta dove abbiamo consumato la merenda e Michela, la mamma di Anna, che ci aveva accompagnato, ci ha fatto due sorprese: ci ha portato delle pizzette che abbiamo divorato in un secondo, e dei braccialetti che abbiamo indossato subito.

Successivamente siamo entrati in un “mini museo” dove la guida ci ha spiegato come i Romani suddividevano il territorio e come disponevano le vie della città in un graticolato.

Poi abbiamo iniziato il camminamento che è stato molto divertente e all’inizio un po’ pauroso. Io lo avevo già fatto altre volte perchè vado spesso a Cittadella.

A metà del cammino abbiamo fatto una tappa in una stanzetta dove si trovavano le armi e le armature dei cavalieri del Medioevo e c’era anche un modellino delle mura.

Alla fine del tragitto ci siamo fermati in un’altra stanza dove si trovavano altre armature e dei souvenir che io e i miei compagni abbiamo comprato.

Per concludere questa gita siamo andati ai giardinetti dove abbiamo giocato sullo scivolo, sul trapezio, sulle altalene e su tutte le altre giostrine.altE’ stata una gita davvero emozionante e fantastica!

 

(Maddalena Vomiero, 1^E)

Incontro con il Maresciallo dei carabinieri alla scuola secondaria

altAnche quest'anno, l'incontro con il Maresciallo Girolimetto, comandante della locale stazione dei Carabinieri, ha molto interessato e coinvolto i ragazzi delle classi terze sui temi dell'uso consapevole dei social network.
Sicuramente il maresciallo sa usare i toni giusti per tenere desta l'attenzione dei ragazzi e nello stesso tempo farli riflettere sull'uso poco accorto e superficiale degli attuali strumenti di comunicazione.

Uscendo dall'incontro, una ragazza ha detto: "Ci ha aperto gli occhi!" Un bel commento a quanto avevano appena sentito.

LABORATORIO TEATRALE IL GIOCO DELL’ATTORE: “STRASSE, OSSI E STORIE VECE”

altVenerdì 11 marzo è iniziata la seconda parte del laboratorio teatrale  “Il gioco dell’attore” condotto dalla prof.ssa M.E. Rostellato e rivolto alla classe terza D della secondaria.  Sarà un itinerario nostalgico nel "bel tempo pasà na volta", un viaggio sul filo della memoria , alla ricerca di lontane e remote radici che rappresentano un patrimonio della nostra cultura veneta, attraverso racconti, proverbi, storie, modi di dire desueti ma appartenenti al patrimonio dialettale veneto. “STRASSE, OSSI E STORIE VECE” rappresenta, nell’era della multimedialità e dei cellulari, un cammino a ritroso per comprendere i modi di vita e le usanze dei nostri nonni.

La performance, dedicata ai nonni,  andrà in scena alla fine di aprile, inizio maggio e sarà replicata solo per le classi che ne faranno richiesta.

“INVENTARE UN AEREO E’ NULLA. COSTRUIRNE UNO E’ QUALCOSA. VOLARE E’ TUTTO.”

altIl giorno 21 gennaio le classi terze D ed E si sono recate all’aeroporto di Istrana in uscita didattica.

Arrivati all’aeroporto un sottufficiale ci ha mostrato lo stemma militare: un gatto che cattura tre topi. All’ingresso del vialetto c’erano tre aerei storici da esposizione che potevano raggiungere elevate velocità, ma sono poco utili adesso, visto che è l’invisibilità la caratteristica che devono avere. Inoltre c’è il monumento dei caduti su cui si fa una commemorazione annuale. Successivamente siamo andati nell’officina dove erano presenti 5 aerei, tra cui uno intero, su cui siamo saliti, e altri in manutenzione.

COMMEMORAZIONE DELLA GIORNATA DELLA MEMORIA

altIn occasione della commemorazione della giornata della memoria, la classe 3 D  della secondaria presenta lo spettacolo “I venti bambini di Bullenhuser Damm”. La rappresentazione, per motivi organizzativi,  si terrà MARTEDI’ 26 GENNAIO 2016 nell’aula riunioni della scuola secondaria “Parini” con il seguente orario:

ore 9.05 classi terza C e terza E

ore 10.05 classi terza A e terza B

La replica della rappresentazione per i genitori degli alunni delle classe impegnata si terrà sabato 30 gennaio 2016  alle ore 11.15.

Concerto di Natale 2015

                    Messaggio che introduce il concerto di Natale, a cura dei ragazzi di III Secondaria

 

altL'appuntamento di questa sera ha per noi un sapore particolare. Vi vuole parlare di musica, di impegno, risvegliare emozioni, ma anche essere portavoce di un messaggio di pace: affermare con forza che ogni individuo, qualunque sia la sua personalità, il suo credo politico e religioso, è unico e come tale va rispettato nella sua identità di essere umano. In questo senso, la nostra orchestra è la metafora di come vorremmo fosse il mondo : ogni singolo elemento suona il proprio strumento e lo fa alla sua maniera, perchè diverso è il suo modo di avvicinarsi alla musica, di concepirla , di sentirla, proprio come ognuno di noi nei confronti della vita. Tutti insieme, però, nella nostra diversità, nella nostra unicità, sappiamo creare un'armonia. I colori che indossiamo sono quelli della bandiera francese per onorare quei ragazzi e ragazze, che come noi amavano la vita e la musica, volevano condividere un 'emozione, ma sono stati brutalmente sottratti ai propri sogni, progetti, agli affetti più cari Noi, anche a nome loro, rivendichiamo il diritto ad un mondo di pace, di tolleranza, d'intelligenza e conoscenza.

Reclamiamo un mondo in armonia. 

“BUONGIORNO, GIOVANNI”

Il giorno 27 novembre seconde e terze medie si sono recate in Sala Filarmonica per assistere ad uno spettacolo su Giovanni Falcone dal titolo “Buongiorno Giovanni”, approfittando  di un’occasione offertaci dalle prof.sse Zuin e Celeghin.Abbiamo imparato che la mafia è un grande problema molto attuale, però spesso le persone, soprattutto quelle che contano, fingono di non sapere nulla su quest’argomento, forse perché a loro va bene così, forse perché non ci rimettono di tasca loro o non ne sono direttamente coinvolti, almeno così credono. Purtroppo invece siamo tutti diretti interessati, non fosse altro che una parte delle tasse che gli adulti pagano finisce alla mafia e molti nostri governanti fanno affari con la mafia…si sa, non è un segreto, …non lo è più da quando qualcuno ha stanato il mostro e lo ha reso visibile. Tutto è evidente, ora, e quelli che non vogliono scomodarsi non hanno più scuse. Dobbiamo essere noi a costruirci un futuro migliore e ringraziamo chi ci ha in qualche modo spianato la strada pagando con la sua vita perché noi non ci nascondessimo più e prendessimo il coraggio di guardarlo in faccia, il problema, e magari, chissà, provassimo ad affrontarlo.

A lungo abbiamo riflettuto sullo spettacolo e su tutte le persone che hanno lottato contro la mafia, primo fra tutte Giovanni Falcone e abbiamo raccolto qualche pensiero che ci piace  condividere con voi. Leggi i nostri pensieri