Istituto Comprensivo "G. Parini" di Camposampiero

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Notizie dalla Scuola Secondaria di primo grado "G. Parini"

“CIO’ CHE UN PROF SCRIVE SULLA LAVAGNA DELLA VITA NON POTRA’ MAI ESSERE CANCELLATO”

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“Gli anni con gli anni marciano, rondini  e tartarughe

Luce di belle estati, pomeriggi di tedio

I figli e i fogli crescono, con le righe  e le rughe

Nei passi di progetti, di lezioni e di studio

Nei visi dei bambini, poi ragazzi e ragazze

Che vengono per chiedere, e che alla fine danno

La scuola nelle scuole, la spesa nelle piazze

La pazienza che occorre per cominciare un anno

Gli anni son passati, questo devono fare

Onde di tanti giovani in una vita sola

E poi alla fine arriva l’ora di salutare

Di restituire il compito di una vita di scuola

La pensione comincia, la fatica è finita

Ma non si va in pensione dal senso di una vita

Non si dismette un compito portato con onore

Non si va in pensione da un nome:

Professore”

(Bruno Tognolini, Rime Raminghe)

A SPASSO PER CAMPOSAMPIERO MEDIEVALE

altLa mattina del 22 maggio siamo usciti a conoscere Camposampiero medievale con una ex alunna del nostro prof, Valeria Martellozzo. Siamo andati in giro per Camposampiero per scoprire com’era la nostra città nel Medioevo. La mattina era piovosa e la pioggia e le auto che passavano di continuo hanno un po’ disturbato le nostre due classi in uscita. Qualche informazione, però, l’abbiamo capita.

 Nel Medioevo Camposampiero era un castello posto nella parte più alta della città e  circondato dal fiume Vandura e nelle mani di una antica, ma poco conosciuta famiglia, di cui non conosciamo l’origine certa.

La piazza che c’è adesso era un mercato dove si vendeva il grano e i Veneziani compravano legna che usavano per creare la loro galleggiante città. Solo dopo la prima guerra mondiale, ottenuta la vittoria, la piazza prese il nome di Piazza Vittoria, ora piazza Castello.

Le vie prendevano il nome delle chiese. La chiesetta della salute era la chiesa di San Giacomo, ma gli abitanti furono colpiti dalla peste nera e promisero, in cambio della guarigione, di dedicare la chiesa alla Madonna e così è stato.

Durante uno scavo hanno anche scoperto che c’era un pozzo sotto il municipio di cui prima si ignorava l’esistenza.

Dopo il ritorno a scuola non ho fatto altro che pensare a questa lezione per tutta la giornata. Nonostante la pioggia è stato bellissimo!

A TUTTI I BIMBI IN SALITA E AI LORO INSEGNANTI

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 “Ci son bambini burattini stanchi

Che vivono una faticosa vita

Per strada, nelle camere, tra i banchi

Sono sempre in salita

Ogni frase da dire è una montagna

Da scalare fra picchi e scogli sparsi

Ogni passo con pena si guadagna

Per loro camminare è arrampicarsi

Fatica per vedere, fatica per sentire

Pesa un quintale un foglio preso in mano

Durissimo studiare, difficile capire

Il mondo è ripido, scosceso e strano

Ma la salita fa gambe muscolose

Loro non se ne sono mai accorti

Ma i burattini dalle vite faticose

Nascosti dentro hanno bambini forti

E tutti noi che siamo un po’ il contrario

E il burattino è dentro, ben nascosto

Con loro abbiamo un modo straordinario

Per fargli prender aria, anche per poco

Facciamo qualche gioco

Che ci scambi di posto.

I nostri studenti si sono distinti al concorso di arti grafiche e letterarie di S. Giustina in Colle

alt altaltCongratulazioni agli alunni della scuola secondaria di I grado  che hanno vinto tutti i premi del concorso di arti grafiche e letterarie "Come d'autunno sugli alberi le foglie...". La premiazione del concorso, indetto dal Comune di Santa Giustina in Colle, si è svolta domenica 24 maggio. La commissione esaminatrice dei lavori presentati al concorso, distinti nelle sezioni prosa, poesia e disegno, si è particolarmente complimentata per la qualità dei componimenti e dei disegni dei nostri studenti.alt

RASSEGNA DEL TEATRO DELLA SCUOLA MEDIA “PARINI”

I laboratori attuati nel secondo quadrimestre si concluderanno con “FATTI IN CLASSE”, rassegna di teatro della scuola.

Gli spettacoli saranno rappresentati nell’aula riunioni del plesso “Parini” con il seguente programma:

MERC 3/6

CLASSE 1° E: “VOCALI, VOCALIZZI E RICETTE DA CUCINA”

CLASSE 1° C: POESIE SULLA PRIMA GUERRA MONDIALE SCRITTE DAI RAGAZZI

CLASSE 1° B: “ANDAR PER FIABE”

GIO 4/6

CLASSE 2°D: “CHE INFERNO” LIBERAMENTE TRATTO DALL’INFERNO DI DANTE ALIGHIERI CON L’AGGIUNTA DI TESTI PRODOTTI DAI RAGAZZI

VEN 5/6

CLASSE 3° F: “IL FIORE DELLA LIBERTA’”, POESIE DI PACE IN TEMPO DI GUERRA

SAB 6/6

CLASSE 2°C: “CONFIDENZE DI UN ALBERO”

CLASSE 2°D:” CHE INFERNO”

LE RAPPRESENTAZIONI SONO RISERVATE AI SOLI GENITORI DELLE CLASSI IMPEGNATE

Gli orari degli spettacoli saranno comunicati agli interessati quanto prima.

I laboratori sono stati condotti dalla prof.ssa M. Rostellato in collaborazione con i docenti R. Corsini, D. Mastrorilli e C. Tonello.

Il laboratorio della 2°C è stato condotto dalla prof.ssa M.  Celeghin in collaborazione con la prof.ssa L. Libralato ed E. Zampieri

Il laboratorio di 1°B è stato condotto dalla prof.ssa M. Scabbia

LABORATORIO A SCUOLA

LABORATORIO “ INTELLIGENZA PRATICA”

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LA SCUOLA DELLE COMPETENZE

GIOIELLERIA IN CARTONE

Nel pieno rispetto dello spirito del laboratorio "Intelligenza pratica", per il secondo anno consecutivo alle ragazze è stato proposto il laboratorio creativo "Gioielleria in cartone".

Anche per loro è stata l'occasione per sperimentare abilità cognitive e pratiche alternative, generalmente poco sollecitate in ambito scolastico. Le ragazze interessate sono state dieci, cinque di seconda e cinque di terza, organizzate in un unico grande, creativo e collaborativo gruppo. Il risultato finale è la realizzazione di gioielli in cartone esclusivi, originali e personalizzati. Anche per le alunne di terza l'esperienza sarà presentata all'esame di licenza media e sarà motivo di relazione scritta ed esposizione orale.

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LABORATORIO A SCUOLA

LABORATORIO “ INTELLIGENZA PRATICA”

OVVERO

LA SCUOLA DELLE COMPETENZE

CICLO-MECCANICA

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Anche quest'anno l'istituto “Parini” ha scommesso sulla possibilità di fare scuola in modo diverso, attuando nuovamente il laboratorio “Intelligenza pratica” in collaborazione con un esperto esterno dell'associazione “CICLONE Asd - Perchè la bicicletta è un bene sociale”. Agli alunni partecipanti è stato proposto un progetto di recupero rottami di biciclette, attraverso operazioni di restauro con mezzi economici, acquisendo abilità manuali e conoscenze tecniche legate alla bicicletta e all'uso dei materiali.

Il laboratorio “Intelligenza pratica”, pensato appositamente per favorire l'espressione delle intelligenze multiple, ancora una volta ha dimostrato di essere una valida intuizione al fine di consentire ad alcuni alunni di esprimere risorse cognitive generalmente non sollecitate. I ragazzi interessati sono stati dieci, tre di seconda e sette di terza, divisi in due gruppi aventi ciascuno un responsabile dei lavori. Il risultato finale è il recupero/restauro completo di due biciclette, una graziella ed una montain bike. Per gli alunni di terza l'esperienza sarà presentata all'esame di licenza media e sarà motivo di relazione scritta ed esposizione orale.

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