Istituto Comprensivo "G. Parini" di Camposampiero

Scuole dell'Infanzia, primarie, secondaria di primo grado, punto erogazione CPIA

Un tuffo nel Medioevo

altSabato 6 maggio, con i compagni di 1°A, abbiamo vissuto un’esperienza emozionante: un tuffo nel Medioevo!

Vuoi sapere cosa abbiamo fatto? Leggi di seguito le nostre testimonianze….

Alessia  Perin: Buon giorno, sono una studentessa della classe 1°E. Vi voglio rendere partecipi delle mie impressioni sull’esperienza fatta sabato 6 maggio nel laboratorio “VIVERE LA STORIA". Premetto che, fin dalla 3 ° elementare, lo studio della storia mi ha sempre incuriosita e appassionata: mi piaceva scoprire e conoscere nuovi popoli che ancora non conoscevo e provare nuove emozioni come vestirmi da piccola damigella usando la maschera colorata di Venezia e andando sul Ponte di Rialto. A volte, infatti, seguivo mio papà in qualche manifestazione di rievocazione storica. Sabato  6 maggio, mi ha fatto molto piacere il fatto che mio papà sia venuto a spiegare la storia nella mia scuola, portando costumi, armi e armature medioevali. Ho visto anche i miei compagni molto attenti, incuriositi  e stupiti nel poter toccare alcune armature e nel poter vedere le imitazioni di un tempo:  l’ uomo in questi ultimi secoli ha fatto molti passi in avanti nel progresso. Al termine della lezione mi è piaciuta  molto la frase che ha detto mio papà: “Non sono un patito delle armi e della guerra, ma mi piace conoscere e capire perché sono avvenuti certi fatti storici: dalla conoscenza e dagli errori del passato ricaviamo il nostro futuro.”  

Linda Righi: Una novità: sabato 6 maggio sembrava una mattina come tutte le altre ma il papà di una nostra compagna entra in aula e ci fa una lezione sul … Medioevo! Come tutti saprete, il Medioevo, iniziato alla fine del 15° secolo, è quel “mega” periodo che sta in mezzo, cioè fra l’età antica e quella del Rinascimento. Questo papà ha addobbato la sala riunioni della scuola facendola diventare una mostra con tanti oggetti. Finalmente, dopo una sua breve presentazione, abbiamo visto i vestiti che portavano i contadini e i nobili a quel tempo. C’era  un’enorme differenza fra chi portava un solo indumento, lo stesso giorno e notte, tipo una semplice tunica beige, e chi possedeva un abbigliamento più vario, più colorato e con tessuti più pregiati. Insomma, si distinguevano le due categorie di popolo. Fantastiche le armature: vere e proprie “corazze” portate dai cavalieri. Indossavano un piumino con dentro la paglia e crini di cavallo, serviva per attutire i colpi. Sopra indossavano una “graziosa” maglia fatta con anelli di ferro intrecciati. Infine non mancava mai lo stemma della famiglia di provenienza. Segno inequivocabile di appartenenza. La testa era protetta da elmi. Il papà della nostra compagna ce li ha fatti pure provare. Ne aveva diversi in base al periodo storico. Caspita! Erano davvero pesanti perché fatti di ferro. Non ci siamo fatti mancare le tecniche di combattimento. Ci ha fatto vedere le diverse armi, come l’arco e la balestra,  ma anche spade ben affilate. Una lezione diversa dal solito che ci ha fatto vivere uno scorcio di Medioevo. Alla prossima Avventura.

Carlo Rizzolo: Il 6 maggio 2017 le classi 1°E e 1°A hanno assistito ad una rievocazione storica che ci ha riportati nell’epoca medievale. Questa rievocazione è stata rappresentata dal padre di una nostra compagna, che ci ha spiegato le abitudini di quel tempo: gli uomini di quell’ epoca erano poveri e i vestiti erano rari come una playstation adesso: uno per uomo. Al massimo (per i nobili) 2: uno da festa e uno comune. Ci ha pure spiegato che i contadini e gli artigiani erano parte della prima linea di attacco. Riguardo a questo ci ha fatto vedere delle rievocazioni delle armature e delle vesti in pelle di quel tempo. Ci ha spiegato poi le armi e gli elmetti di quell’ epoca, che erano fatti in modo particolare proprio per contrastarsi fra di loro. L’esperienza mi è piaciuta perché certe volte, andare fuori dagli schemi dell’ordinaria lezione di storia stimola gli alunni allo studio e all’apprendimento della materia.